Il Partito Repubblicano ha sporto denuncia alla Commissione Elettorale Federale contro Twitter e Facebook.

Queste due compagnie hanno adottato misure tecniche per impedire la diffusione degli articoli del New York Post che rivelano reati penali commessi in Ucraina da Joe Biden e suo figlio Hunter.

Per censurare l’informazione Twitter e Facebook hanno chiuso migliaia di conti.

Il New York Post ha rivelato documenti dell’FBI da cui risulta che la società ucraina, di cui Hunter Biden è diventato amministratore, ha rubato, con la complicità di una società cinese, CEFC China Energy, un miliardo di dollari a Kiev e che suo padre Joe si è avvalso della carica di vicepresidente degli Stati uniti per far silurare il procuratore ucraino e fermare le azioni giudiziarie [1].

Secondo Politico, il responsabile delle relazioni pubbliche di Twitter, Carlos Monje, a metà marzo è entrato nella équipe della campagna elettorale di Joe Biden [2]. Secondo il New York Post un alto quadro di Facebook, Jessica Hertz, dal mese di ottobre fa parte del consiglio etico della campagna elettorale di Biden [3].

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo

Documenti allegati

[1] “La corruzione dei Biden”, Traduzione Rachele Marmetti, Rete Voltaire, 15 ottobre 2020.

[2] “Twitter public policy director decamps for Biden transition team”, Steven Overly, Politico, October 17, 2020.

[3] “Joe Biden hires Facebook executive Jessica Hertz for transition team”, Mark Moore, Politico, October 1, 2020.