Il 17 aprile 2021 la Russia ha autorizzato il fermo di un diplomatico ucraino.

Secondo la polizia era in possesso di documenti classificati come segreto militare.

In virtù degli Accordi di Vienna, il fermato gode dell’immunità diplomatica e, anche se colto in flagranza di reato di spionaggio, dovrà essere rilasciato.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo