Christopher Steele, ex capo dell’MI6 a Mosca (2006-2009), attuale direttore dell’Orbis Business Intelligence, ha consegnato alla Casa Bianca un secondo dossier su Donald Trump.

Il primo dossier [1], consegnato all’FBI, aveva comportato l’apertura dell’inchiesta del procuratore Robert Mueller (individuato come collaboratore della CIA al momento dell’attentato di Lockerbie, nel 1988) sul Russiagate; l’inchiesta, nonostante i considerevoli mezzi a disposizione, si era conclusa con un fiasco.

Il secondo dossier riprende l’ipotesi secondo cui l’FSB russo sarebbe in possesso, non di uno, ma di diversi sextape dell’ex presidente Trump e lo ricatterebbe. Pare che il nuovo fascicolo si fondi su fonti inedite.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo