Nella serata di venerdì 14 maggio 2021, a Giaffa, un cocktail Molotov è stato lanciato in una casa araba, ustionando, in particolare, un bambino. Questo fatto, che rientra nei pogrom anti-arabi denunciati dal presidente Rivlin, ha suscitato in città un centinaio di manifestazioni e di soprusi contro gli ebrei, che a loro volta hanno scatenato attacchi contro mussulmani. A Giaffa regna un clima da guerra civile.

Ebbene, secondo il sito Waffa, domenica 16 maggio la polizia israeliana è riuscita a identificare gli assalitori: non si trattava di ebrei, ma di arabi. Non è ancora riuscita ad arrestarli, ma le ricerche continuano.

La polizia ha parlato di terroristi che avrebbero sbagliato casa. Tuttavia l’intelligence non trascura l’ipotesi di un’operazione sotto falsa bandiera, comandata da un potenza straniera per provocare una guerra civile in Israele.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo