Le principali ambasciate a Kiev degli Stati membri della Nato hanno iniziato il rimpatrio dei propri concittadini.

L’ambasciata della Cina Popolare li ha invece contattati via WeChat spiegandogli che la Nato fa salire la tensione ma in realtà non vuole la guerra con la Russia. L’ambasciata condivide l’analisi di Thierry Meyssan secondo cui l’intera vicenda ha lo scopo di rafforzare la pressione USA non sulla Russia, ma sui propri membri.

Traduzione
Rachele Marmetti