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John Kerry travolto dalla crisi egiziana

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La Casa Bianca ha pubblicato una foto del presidente Barack Obama che discute la situazione in Egitto con la sua squadra per la sicurezza nazionale, il 3 luglio 2013. Tuttavia, il segretario di Stato è assente dalla fotografia.

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Secondo la CBS, John Kerry si rilassava a bordo del suo yacht, Isabel [foto].

Il dipartimento di Stato ha poi detto che Kerry ha lavorato instancabilmente sul caso egiziano dal suo yacht. Avrebbe trascorso il 3 e 4 luglio (festa nazionale degli Stati Uniti) partecipando alla riunione della Casa Bianca attraverso sistemi di comunicazione sicuri, chiamando i ministri degli Esteri di Norvegia, Qatar e Turchia, al-Baradei e cinque volte l’ambasciatore a Cairo. Il giorno dopo, avrebbe chiamato il ministro degli Esteri degli Emirati Arabi Uniti, il Primo ministro di Israele e il "ministro degli Esteri egiziano" (sic).

Tuttavia, il Segretario di Stato aveva chiamato il suo omologo egiziano il 1° luglio. Amr Mohamed, che era ancora nel suo ufficio, l’ha informato sorprendendolo di aver rassegnato le dimissioni dal governo Morsi, cosa di cui le agenzie di stampa avevano parlato tempo prima, ma che John Kerry ancora non sapeva.

Un colpo di stato militare ha rovesciato il governo dei Fratelli musulmani sostenuto da Washington, il 3 luglio alle 22.00 (ora di Cairo).

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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