Poco dopo l’appello del Gran Rabbino sefardita d’Israele, Yitzhak Yosef, ad assassinare per «ragioni umanitarie» (sic) il presidente Bachar el-Assad, un attacco aereo israeliano ha avuto luogo nel centro della Siria.

Il rabbino Yitzhak Yosef è noto per le sue provocazioni. Non rappresenta che il 5% degli israeliani. È figlio del Gran Rabbino Ovadia Yosef, uno dei fondatori del partito Shas, oggi alleato di Benjamin Netanyahu.

Tra le 00.25 e le 00.53 GMT, due aerei F-15 dell’esercito israeliano hanno colpito, senza invadere lo spazio aereo siriano, l’aerodromo militare di Tiyas con otto missili teleguidati dal territorio libanese.

Secondo le nostre fonti, questi missili non hanno colpito la base, ma i dintorni. Hanno ucciso 14 persone, tra cui diversi Guardiani della Rivoluzione iraniani.

Questo attacco è stato coordinato con un’operazione di Daesh nella provincia, scattata immediatamente dopo quella di Tiyas.

Traduzione
Rachele Marmetti