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Al-Watan (Syrie)
91 articoli
Damasco (Siria) | 28 aprile 2013Due settimane dopo gli attentati di Boston, le autorità statunitensi forniscono a uno a uno gli indizi che hanno scoperto. La questione ruota intorno all’origine cecena di "colpevoli" e alle conclusioni da trarre. Da parte loro, gli utenti della stampa e internet russi mostrano una storia diversa, secondo cui il "colpevole" principale è un agente della CIA.
Damasco (Siria) | 23 aprile 2013Cosa c’entra la Siria con l’attentato di Boston? Niente, a prima vista, mentre questo attacco— e il rumore che spande — dà risposta all’interrogativo principale della sospensione del piano Kerry-Lavrov. Se nulla accade in Siria, è perché Washington e Mosca incontrano delle difficoltà impreviste, tra le quali la questione cecena.
«Sotto i nostri occhi»
Il trattato sul commercio delle armi, legge suprema del capitalismodi
Thierry Meyssan
Damasco (Siria) | 7 aprile 2013Tony Blair, Premier ministre (1997-2007) du Royaume-Uni. Il présenta à l’ONU la première rédaction du Traité sur le commerce des armes.
Dopo sette anni di negoziati, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato, il 2 aprile 2013, un progetto di Trattato sul commercio delle armi, con 154 voti favorevoli, 23 astenuti e 3 voti contrari. Con entusiasmo, gli ambasciatori occidentali si sono congratulati l’un l’altro per questo «voto storico» di un testo «ambizioso», che «metterà (...)
Mosca (Russia) | 25 marzo 2013Washington è stata pronta a usare la crisi finanziaria cipriota per attuare la strategia di acquisizione di capitali che ho descritto tre settimane fa su queste colonne . Con l’aiuto della direttrice del Fondo monetario internazionale, la statunitense Christine Lagarde, ha rimesso in causa l’inviolabilità della proprietà privata nell’Unione europea e ha tentato di confiscare un decimo dei depositi bancari, in apparenza per salvare la banca nazionale cipriota colpita dalla crisi greca. Va da sé (...)
Damasco (Siria) | 10 marzo 2013John Kerry et son homologue saoudien, l’ultra-réactionnaire prince Al-Faiçal.
L’attuazione del piano di pace per la Siria, negoziato tra russi e statunitensi, è in fase di stallo. Prima c’è stato il ritardo nella conferma del nuovo team di sicurezza degli Stati Uniti da parte del Senato. Poi, le dichiarazioni contraddittorie, per non dire incoerenti, del nuovo Segretario di Stato, John Kerry.
In ogni caso, due nuovi elementi possono essere stabiliti.
• L’attivismo dell’Arabia Saudita e del (...)
Damasco (Siria) | 3 marzo 2013Nel corso del suo discorso annuale sullo stato dell’Unione, il presidente Barack Obama ha annunciato unilateralmente l’apertura di negoziati su un partenariato globale transatlantico per il commercio e gli investimenti con l’Unione europea (12 febbraio). Poche ore dopo, questo scoop veniva confermato da una dichiarazione congiunta del Presidente USA e dei presidenti del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, e della Commissione europea, José Manuel Barroso.
Il progetto di Zona di libero (...)
Damasco (Siria) | 24 febbraio 2013Nella guerriglia, la vittoria appartiene à chi sia sostenuto dalla popolazione. Ecco perché la Siria si è appena dotata di milizie popolari per mettere in scacco i Contras sostenuti dall’Occidente e dalle monarchie del Golfo. In tre mesi, il risultato è spettacolare : le zone in cui queste milizie locali sono già state costituite si sono stabilizzate.
Teheran (Iran) | 23 febbraio 2013La democrazia iraniana è in piena ebollizione. Le divisioni del 2009 sono ormai superate dagli eventi, al punto che il presidente Obama ha appena ammesso pubblicamente che Mahmud Ahmadinejad era stato ben eletto a suo tempo da una maggioranza dei suoi connazionali. Il movimento verde che aveva saldato la borghesia urbana e una parte della gioventù non è durato a lungo. Ormai, Washington non fa più conto sul rovesciamento del regime, ma sulla sua divisione. Gli USA vorrebbero approfittare della crisi tra la corrente religiosa del clan Larijani e la corrente nazionalista della famiglia Ahmadinejad.
11 febbraio 2013Al momento di tirare le somme in occasione del suo commiato, il segretario di Stato Hillary Clinton ha difeso il bilancio sul suo operato in un’intervista con il New York Times . Per giunta, ha aggiunto «off» alcune confidenze ai giornalisti che le hanno riversate in un articolo a parte. .
Preoccupata di mantenere intatte le sue possibilità per le elezioni presidenziali del 2016, ha cercato di addossare la responsabilità del suo fallimento in Siria al presidente Barack Obama. Dopo due (...)
Damasco (Siria) | 4 febbraio 2013La partenza di Hillary Clinton è stata accuratamente messa in scena per preservare le sue chances di diventare il candidato democratico alle elezioni presidenziali. L’ex first lady mira ancora al proprio ritorno alla Casa Bianca e i bookmaker hanno aperto delle scommesse su un duello di grande impatto spettacolare tra le due dinastie, nel 2016, contro Jeb Bush (il fratello maggiore di Junior).
In ogni caso, la Clinton si è recata presso il Council on Foreign Relations per presentare il (...)
Damasco (Siria) | 28 gennaio 2013Nicolas Sarkozy e François Hollande utilizzano le armate francesi per soddisfare interessi privati o stranieri. Hanno inviato degli uomini alla morte per rubare il cacao dalla Costa d’Avorio, le riserve d’oro dalla Libia, il gas dalla Siria, e l’uranio dal Mali. La fiducia è rotta tra il capo delle forze armate e i soldati che si sono impegnati per difendere la patria.
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