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Gli omicidi del Mossad sollevano questioni politiche
 Gli omicidi del Mossad sollevano questioni politiche
di James Petras | New York (Stati Uniti) | Focus  | Il recente assassinio di un capo militare di Hamas, Mahmoud al Mabhoud, si colloca in linea retta con la politica tradizionale d’Israele, quella degli assassinii mirati, all’estero, di dirigenti della Resistenza Palestinese. Questo viola la sovranità degli Stati e si pone al di sopra delle loro leggi. In oltre, l’uso cinico della doppia cittadinanza per raggiungere questo scopo omicida, pone la questione del modo in cui gli Stati tendono a garantire l’impunita’ di Israele.


Un’intervista a Domenico Losurdo
Non-violenza, lotta per la pace e «rivoluzioni colorate»

Non-violenza, lotta per la pace e «rivoluzioni colorate»

Urbino (Italia) | In un libro apparso il 12 marzo 2010, La non-violenza. Una storia fuori dal mito, il Professore Domenico Losurdo esplora il concetto di non-violenza e l’uso che se ne fa nella storia contemporanea. Lontano dai pregiudizi, ne rivela le ambivalenze. Percepita sovente come un’esigenza pacifista, può anche rappresentare una fuga dalle responsabilità, fino a diventare come lo è attualmente uno schermo di propaganda per tutte le forme di ingerenza. Losurdo risponde alle domande di Marie-Ange Patrizio.

  La nuova strategia nucleare degli Stati Uniti
Obama torna sotto lo Scudo


Obama torna sotto lo Scudo
di Manlio Dinucci, Tommaso di Francesco | Roma (Italia) | Il progetto USA di scudo anti-missili solleva molte domande in termini di fattibilità, costo e ubicazione. Tuttavia, il quesito principale si pone sulla filosofia stessa di quest’arma. La denominazione di "scudo" gli conferisce una connotazione esclusivamente difensiva; però se si riflette sull’ "equilibrio del terrore", la difesa si converte in impunità. E l’impunità degli uni è una minaccia per tutti.

Storia del « Nuovo Ordine Mondiale »


Storia del « Nuovo Ordine Mondiale »
di Pierre Hillard | Parigi (Francia) | Pierre Hillard racconta la storia di un movimento ideologico, che ha lasciato la sua impronta sui tentativi in corso di raggruppamento di Stati all’interno dei blocchi regionali e cerca di orientarli verso una forma di governance globale. Il suo obiettivo non è quello di prevenire i conflitti, ma di estendere il potere finanziario e commerciale del mondo anglo-sassone. Egli teorizza e sostiene il progetto di un «Nuovo Ordine Mondiale», eretto sulle rovine delle Nazioni Unite. Naturalmente, non assimila tutti gli sforzi per porre fine alle divisioni nazionali in una volontà di dominio. Ma è indispensabile studiare questo progetto di globalizzazione politica per non lasciar trasformare l’ideale dell’unità umana in un incubo totalitario.



Ahmadinejad: ‘L'incredibile menzogna' ha fornito un pretesto per invadere l'Afghanistan

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Ahmadinejad: ‘L’incredibile menzogna’ ha fornito un pretesto per invadere l’Afghanistan
 
Bernard Kouchner ha negato le accuse di Carla del Ponte

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Bernard Kouchner ha negato le accuse di Carla del Ponte
 
USGAO: l'embargo degli Stati Uniti contro l'Iran è un'illusione

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USGAO: l’embargo degli Stati Uniti contro l’Iran è un’illusione
La Germania ha lanciato una guerra di conquista del Mediterraneo?

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La Germania ha lanciato una guerra di conquista del Mediterraneo?
 
L'ambasciata USA a Beirut: uno "stato nello stato”

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L’ambasciata USA a Beirut: uno "stato nello stato”
 
Ahmadinejad accusa gli Usa del "più grande furto della storia"

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Ahmadinejad accusa gli Usa del "più grande furto della storia"


Israele si prepara a entrare nel Club della nazioni più ricche
Israele si prepara a entrare nel Club della nazioni più ricche
di Jonathan Cook  | Nazaret (Palestina/Israele)  | Controversie  |
Al termine di pazienti sforzi, Israele potrebbe essere ammessa quest’anno in seno all’OCSE, malgrado che le condizioni di povertà estrema nella quale è mantenuta la popolazione araba violino i criteri di adesione dell’organizzazione. Tel-Aviv ha l’intenzione di utilizzare la sua presenza all’OCSE per legittimare l’economia di apartheid che impone sia al proprio territorio che a quelli illegalmente annessi.

Il Trattato di Lisbona o la fine del sogno europeo
Il Trattato di Lisbona o la fine del sogno europeo
di Pierre Charasse  | Mexico (Mexique)  | Controversie  |
Invece di risolvere i problemi dell’Unione europea, il trattato di Lisbona ha aumentato la confusione istituzionale già esistente. L’attuale Comissione amministrativa è stata dotata di un presidente insignificante e di un’ Alta rappresentante non carismatica. Per di più, l’Unione non ha una politica comune coerente, sia nel campo finanziario che in quello della politica estera. Non si può che constatare che si tratta di una struttura pesante e vuota. In questo senso, l’Unione europea sta covando la sua propria morte, come osserva il diplomatico Pierre (...)

  01. Eurasia


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02. Come Don Chisciotte


   

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