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«Sotto i nostri occhi»
Il trattato sul commercio delle armi, legge suprema del capitalismodi
Thierry Meyssan
Damasco (Siria) | 7 aprile 2013Tony Blair, Premier ministre (1997-2007) du Royaume-Uni. Il présenta à l’ONU la première rédaction du Traité sur le commerce des armes.
Dopo sette anni di negoziati, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato, il 2 aprile 2013, un progetto di Trattato sul commercio delle armi, con 154 voti favorevoli, 23 astenuti e 3 voti contrari. Con entusiasmo, gli ambasciatori occidentali si sono congratulati l’un l’altro per questo «voto storico» di un testo «ambizioso», che «metterà (...)
18 marzo 2013Il Centro antiterrorismo, che gestisce il piano segreto delle esecuzioni con i velivoli senza pilota (droni), condotto dalla CIA anche in Pakistan e Yemen, ha istituito un gruppo di esperti per raccogliere informazioni "sugli islamisti radicali in Siria", ha annunciato il Los Angeles Times del 15 marzo 2013 .
Il quotidiano ha citato come fonte ufficiali degli Stati Uniti, "attuali ed ex", indicando che si tratta di un passo avanti verso eventuali "colpi letali con i droni" in Siria. (...)
13 gennaio 2013La Francia e le monarchie del Golfo si ostinano a presentare Bashar al-Assad come un tiranno sanguinario e ad attribuirgli la responsabilità delle 60mila vittime conteggiate dall’Alto Commissariato per i Diritti Umani. Capovolgendo questa retorica, il presidente al-Assad ha tenuto un discorso alla nazione, il 6 gennaio 2012. Si è presentato come il leader di un paese sotto attacco dall’esterno e ha celebrato l’elogio funebre dei 60mila martiri. Per simboleggiare questa rivendicazione, una (...)
Damasco (Siria) | 10 dicembre 2012La celebrazione del 25° anniversario di Hamas ha coinciso con la celebrazione della vittoria a seguito del recente attacco israeliano. Ora, questa breve guerra ha profondamente modificato la situazione strategica dello Stato ebraico e riassemblato una parte dei combattenti palestinesi. Così, Hamas ha autorizzato i sostenitori di al-Fatah a manifestare a Gaza in occasione del riconoscimento della Palestina come Stato osservatore all’ONU, e viceversa: al-Fatah ha autorizzato i militanti di (...)
Damasco (Siria) | 5 dicembre 2012L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha concesso alla Palestina «lo statuto di Stato osservatore non membro» al fine di contribuire «alla soluzione che prevede due Stati, con uno Stato palestinese indipendente, sovrano, democratico, contiguo e stabile che viva in pace e sicurezza a fianco di Israele, sulla base dei confini precedenti al 1967». La risoluzione è stata adottata con 138 voti a favore, 41 astensioni e 6 voti contrari, tra cui Stati Uniti e Israele. Questa votazione, seguita da (...)
Damasco (Siria) | 20 novembre 2012© Présidence de la République - Laurent Bienvennec
Alla tribuna dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, il 25 settembre, il presidente francese François Hollande aveva affermato la sua convinzione sul fatto che il cambiamento di regime in Siria era «certo» e che pertanto Parigi avrebbe riconosciuto «il governo provvisorio, rappresentativo della nuova Siria, a partire da quando verrà formato.» Pensava di poterlo designare lui stesso appoggiandosi sul Consiglio nazionale, l’organizzazione (...)
Roma (Italia) | 17 ottobre 2012La pirateria, esercitata nel Mediterraneo sin dall’antichità, fu considerata legittima quando, dal 12° secolo, si trasformò in guerra di corsa autorizzata dai sovrani.
Ufficialmente abolita nel 1856, continua a essere praticata oggi con motivazioni e tecniche nuove. Come quelle usate dalla Nato, le cui navi da guerra sono autorizzate ad abbordare «mercantili sospetti» in acque internazionali e requisirne il carico, e i cui caccia possono intercettare, anche nello spazio aereo internazionale, (...)
30 settembre 2012Il Segretario Generale dell’Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva (CSTO) Nikolaj Bordjuzha e il Vice Segretario Generale delle Nazioni Unite incaricato delle operazioni di peacekeeping, Hervé Ladsous, hanno firmato un memorandum, il 28 settembre 2012 a New York.
Il presente documento definisce le condizioni per l’invio di truppe della CSTO nell’ambito delle operazioni di mantenimento della pace delle Nazioni Unite.
La CSTO ha condotto studi sul possibile dispiegamento di truppe (...)
22 settembre 2012L’arcivescovo sudafricano e Nobel per la pace Desmond Tutu ritiene che l’ex presidente degli Stati Uniti George W. Bush e l’ex primo ministro britannico Tony Blair dovrebbe essere perseguiti dalla Corte penale internazionale (CPI) per aver provocato l’invasione dell’Iraq nel 2003.
In un articolo pubblicato a suo nome questa Domenica, 2 settembre 2012, sul quotidiano britannico The Observer, l’arcivescovo Desmond Tutu ha detto che Bush e Blair hanno falsificato i dati forniti dalle loro (...)
Teheran (Iran) | 16 settembre 2012Si è tenuto di recente a Teheran il XVI vertice dei Paesi Non Allineati, dal 26 al 31 agosto. La maggior parte dei media occidentali ha ignorato l’evento. Ai loro occhi questo movimento non ha alcuna importanza. Tuttavia, 120 Stati vi hanno partecipato, rappresentando la maggior parte della popolazione mondiale e dell’economia globale. Dovremmo davvero pensare che tutte queste delegazioni si siano spostate per niente?
Storicamente, il Movimento dei Paesi Non Allineati, creato da Nasser, (...)
Damasco (Siria) | 28 agosto 2012È dagli ultimi quattro secoli che i leader politici stanno cercando di creare un ordine internazionale che governi i rapporti fra le nazioni e prevenga le guerre. Se il principio della sovranità dello stato ha dato dei risultati, le organizzazioni intergovernative riflettono principalmente l’equilibrio del potere in quel dato momento. Quanto all’ambizioso progetto USA di un Nuovo Ordine Mondiale, questo si sta frantumando contro le nuove realtà geopolitiche.
Damasco (Siria) | 14 agosto 2012Nelle ultime settimane, la scena diplomatica internazionale è stata nuovamente catturata dalla crisi siriana. Un doppio veto è stato esposto al Consiglio di Sicurezza, l’Assemblea Generale ha approvato una risoluzione e l’inviato speciale del Segretario Generale si è dimesso. Questa agitazione, che pure è controproducente in termini diplomatici, risponde a ben altri obiettivi che non alla ricerca della pace.
Gli occidentali non avevano alcun motivo diplomatico di portare al voto il loro progetto (...)
Damasco (Siria) | 13 agosto 2012Questa nuova rubrica di Thierry Meyssan è dedicata all’analisi e al commento di una dichiarazione ufficiale o di un documento di attualità. Da sempre attento ai silenzi tanto quanto alle parole, ha considerato in questa settimana il rovesciamento della dottrina occidentale contro il terrorismo.
20 ottobre 2011Il giudice Antonio Cassese ha rassegnato le dimissioni come membro e presidente del Tribunale speciale per il Libano. In un comunicato, ha spiegato la sua decisione con motivi di salute. In realtà la situazione era diventata insostenibile, da quando le nostre rivelazioni sui suoi impegni precedenti, avevano aperto una polemica. Il giornalista libanese Hassan Hamadeh ne aveva fatto un cavallo di battaglia , recentemente ripreso da Hezbollah.
Amico personale di Elie Wiesel, il signor (...)
Beirut (Libano) | 11 luglio 2010La pirateria a largo della Somalia fa correre i maggiori rischi alle navi che collegano il Mediterraneo all’oceano Indiano. Ufficialmente il fenomeno sfugge a tutti i controlli e le grandi potenze sono state costrette a dislocare la loro marina militare nella zona per scortare le navi mercantili. Tuttavia, in certi porti somali, si possono vedere navi catturate, sapientemente attraccate in fila, in attesa del loro riscatto, senza che i pirati debbano temere le navi da guerra che incontrano a largo. A seguito di una lunga inchiesta, Thierry Meyssan svela gli accomandatari di questo nuovo business.
Beirut (Libano) | 4 luglio 2010Per Thierry Meyssan, il dibattito sull’esistenza di un possibile programma di armamenti nucleari iraniano è una cortina fumogena. Le grandi potenze hanno fermato il trasferimento di tecnologia dalla caduta dello Scià e la rivoluzione islamica ha condannato il principio della bomba atomica. I pretesi sospetti occidentali non sono che trucchi utilizzati per isolare uno Stato che mette in discussione il dominio militare ed energetico, delle potenze nucleari e il loro diritto di veto nel Consiglio di sicurezza.
5 giugno 2010Secondo il portavoce del primo ministro Benjamin Netanyahu e di quello delle Forze di Difesa israeliane, i commando della marina che hanno aperto il fuoco contro gli attivisti della "flottiglia della pace", il 31 maggio 2010, hanno agito per legittima difesa, anche se l e vittime non avevano armi da fuoco.
Questa presentazione dei fatti non regge, perché ci sono prove che il commando ha sparato proiettili veri sulla nave greca Sfentoni e sulla nave turca Mavi Marmara, prima di salire a (...)
11 ottobre 2009La Corte Internazionale di Giustizia dell’Aja esaminerà dal 1° dicembre 2009 la questione che l’è stata sottoposta da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite: "La dichiarazione unilaterale di indipendenza da parte delle istituzioni provvisorie dell’amministrazione autonome del Kosovo, è coerente con il diritto internazionale?"
Il deferimento alla Corte da parte dell’Assemblea generale è una procedura rarissima. Mira a stabilire il diritto di sconfessare uno o più membri permanenti del (...)
La lotta di Miguel d’Escoto Brockmann alle Nazioni Unite
La "responsabilità di proteggere": la legittimazione dell’ingerenza?di
Silvia Cattori
Bruxelles (Belgio) | 1 ottobre 2009La "comunità internazionale" – come dire, in pratica, gli Stati occidentali – non si sono mai dimostrati capaci di proteggere le popolazioni minacciate dalla carneficina di massa. Prima della conclusione del suo mandato, il Presidente dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il signor Miguel d’Escoto Brockmann, molto preoccupato dalla nuova dottrina denominata "responsabilità di proteggere" – presentata dalle grandi potenze come un mezzo per prevenire i crimini di massa – ha invitato alle Nazioni Unite intellettuali di primo piano, come Jean Bricmont e Noam Chomnsky, per discutere sull’argomento. Infatti, anziché proteggere i popoli, questa dottrina accettata con "entusiasmo" dai paesi occidentali nel 2005, potrebbe contribuire ad esporli a nuovi massacri. Gli ideologi che l’hanno sostenuta sembrano usarla per giustificare l’intervento militare, tentando di inscrivere nel diritto internazionale il "diritto di intervento umanitario". Mr. Bricmont è stato così gentile da rispondere alle (...)
New York (Stati Uniti) | 3 agosto 2009Mi piacerebbe, in questa discussione, sfidare gli assunti intellettuali che sottostanno alla nozione e alla retorica della R2P. In breve, la mia tesi sarà che l’ostacolo principale alla realizzazione di una genuina R2P consiste proprio nella politica e negli atteggiamenti dei paesi che più sono entusiasti di questa dottrina, vale a dire i paesi occidentali e in particolare gli Stati Uniti.
Nel corso del decennio passato, il mondo è stato a guardare impotente mentre civili innocenti venivano (...)
18 giugno 2009Florence Hartmann, giornalista di Le Monde divenuta portavoce del Tribunale penale internazionale per l’ex Yugoslavia (TPIY), viene giudicata dal TPIY per oltraggio alla Corte. In effetti, ella ha confermato nel suo libro Paix et Châtiment (Flammarion, 2007), l’esistenza di documenti confidenziali nel procedimento intentato contro Slobodan Milosevic e ne ha dato una descrizione non verificabile.
Questi documenti, forniti dal governo serbo per confondere l’ex leader serbo, sono coperti dal (...)
Beirut (Libano) | 30 maggio 2009Quattro anni dopo l’assassinio dell’ex Primo ministro libanese Rafic Hariri, l’inchiesta internazionale non è ancora arrivata ad una conclusione e dà luogo a nuove manipolazioni politiche. Ben lontano dal rigore dovuto ad un procedimento giudiziario, un articolo dello Spiegel apre un nuovo episodio della telenovela : poiché hanno dovuto rinunciare ad accusare la Siria per mancanza di prove, gli inquirenti vicini agli Stati Uniti e ad Israele designano ora l’Iran. Questo rilancio interviene come un controfuoco dopo che un giornalista statunitense, esprimendosi su Russia Today, ha accusato Dick Cheney di essere il mandante del crimine.
Discorso del presidente dell’Iran
Mahmoud Ahmedinejad : « Il Consiglio di sicurezza ha autorizzato i sionisti ad inseguire i loro crimini »di
Mahmud Ahmadinejad
Intervista con Hans-Christof von Sponeck
Coinvolgimento delle Nazioni Unite nei crimini di guerradi
Silvia Cattori
Ginevra (Svizzera) | 27 luglio 2007Per Hans Christof von Sponeck, ex assistente segretario-generale dell’ONU, le Nazioni Unite, invece di garantire il rispetto per il diritto internazionale ed il consolidamento della pace, sono diventate esse stesse un fattore d’ingiustizia. Così, le sanzioni economiche imposte a Saddam Hussein in Iraq hanno provocato un disastro umanitario, mentre trattati come quello di non-proliferazione nucleare sono usati per assicurare il dominio di certe potenze e minacciarne altre. È ora di cambiare completamente il sistema.
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