Gli esperti della Commissione internazionale d’inchiesta sulla situazione in Siria hanno confermato, questo lunedÏ 17 Settembre 2012, a Ginevra, la presenza di gruppi armati stranieri che cercano di rovesciare il governo siriano.

Davanti al Consiglio dei Diritti Umani, il capo degli investigatori delle Nazioni Unite, Paulo Pinheiro, ha detto che gli estremisti islamici in Siria, cooperano con i ribelli o agiscono in modo indipendente. Ha anche descritto la presenza di questi elementi in Siria come "in crescita e inquietante" e ha confermato i crimini commessi dalle forze antigovernative.

"Ci sono prove che suggeriscono ragionevolmente che le forze antigovernative hanno perpetrato nel paese uccisioni, esecuzioni extragiudiziali e torture", ha detto il capo degli investigatori delle Nazioni Unite sulla situazione in Siria. Ha anche denunciato il fatto che i gruppi armati anti-regime usano bambini e adolescenti minori di 18 anni. Paulo Pinheiro ha aggiunto che i gruppi armati che cercano di rovesciare il governo siriano non usano uniformi e insegne per distinguersi dalla popolazione civile.

Il capo della commissione internazionale indipendente sulla situazione in Siria, esaminando per conto delle Nazioni Unite, ha criticato gli attacchi aerei e bombardamenti di aree residenziali da parte delle forze governative.

Nel suo discorso davanti al Consiglio dei Diritti Umani, Paulo Pinheiro ha respinto la richiesta di sanzioni contro la Siria, che vanno contro i pi˘ elementari diritti del popolo siriano, e ha sottolineato la necessit‡ di raggiungere un soluzione politica della questione siriana, invece di basarsi su una soluzione militare.

(Agenzie)

Traduzione di Alessandro Lattanzio (Aurora)