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1014 articoli
29 aprile 2013Al-Jazeera del Qatar ha smentito le notizie dell’ospedale di Val de Grace (Parigi) e ha annunciato, il 28 aprile 2013, la morte di Abdelaziz Bouteflika, presidente dell’Algeria, all’età di 76 anni.
La rete ha cercato, dopo la caduta di Muammar Gheddafi in Libia, di promuovere la "primavera araba" in Algeria.
Il 28 aprile, il presidente Bouteflika è stato ricoverato a Parigi, a seguito di un nuovo attacco ischemico transitorio (...)
28 aprile 2013Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha incaricato i suoi ministri di non fare alcuna dichiarazione sulla Siria, ha detto la radio dell’esercito israeliano il 28 aprile 2013.
Le recenti dichiarazioni del Viceministro degli Esteri, Zeev Elkin, invocanti azioni contro le armi chimiche siriane, sono state interpretate come un tentativo di fare pressione su Barack Obama.
Israele ha avuto un ruolo dall’inizio della "primavera araba" in Siria, soprattutto nella diffusione di armi. Si (...)
28 aprile 2013La Commissione sui media e la comunicazione (CMC) irachena ha vietato, il 28 aprile 2013, 10 canali televisivi per "incitamento alla violenza".
Queste dieci reti sono sunnite e si oppongono al governo di Nouri al-Maliki. Sono tutte irachene, ad eccezione di al-Jazeera, del Qatar. In effetti invocano le violenze settarie.
Ssono:
Baghdad
al-Sharkia
al-Sharlia News
al-Babilia
Salah al-Din
al-Anwar 2
al-Taghyiir
al-Falouga
al-Jazeera (...)
Roma (Italia) | 12 marzo 2013Di tutto si parla nel dibattito politico, salvo che di una cosa: la politica estera (e quindi militare) dell’Italia. Come per un tacito consenso tra i contendenti, si evita qualsiasi riferimento al ruolo dell’Italia nella Nato, alla metamorfosi dell’Alleanza, al progetto della Nato economica, ai rapporti con gli Usa, alle guerre in corso e in preparazione, allo scenario del nuovo confronto Ovest-Est nella regione Asia/Pacifico. Ogni giorno si martellano i tele-elettori sulle ripercussioni (...)
1 marzo 2013Il Senate Intelligence Committee ha deciso di interrompere la sua indagine sul ruolo della CIA nella realizzazione del film Zero Dark Thirty.
Il film descrive la caccia a Usama bin Ladin assicurando che è stato trovato grazie alle informazioni ottenute dall’agenzia con le torture . Nominato a diversi Oscar, in ultima analisi non n’è stato assegnato nessuno agli artisti, a seguito delle proteste indignate per la glorificazione delle torture.
A dicembre i senatori Dianne Feinstein, Carl (...)
26 febbraio 2013E’ a giusto titolo che il ministro degli Esteri francese, Laurent Fabius, abbia espresso dolore per la morte del fotoreporter francese Olivier Voisin a Idlib, durante gli scontri tra l’esercito arabo siriano e al-Qaida.
Il ministro ha voluto ricordare che "spetta agli Stati membri garantire la protezione dei giornalisti, anche nei conflitti armati." Come al solito, in questo modo voleva incolpare della tragedia il governo siriano.
Tuttavia, Olivier Voisin era entrato illegalmente in Siria. (...)
18 febbraio 2013Il presidente del Venezuela Hugo Chavez è ritornato a Caracas il 18 febbraio 2013. Al suo arrivo nella capitale del suo Paese, alle 2:30 ora locale (vale a dire 07:00 GMT), il Presidente venezuelano ha annunciato la notizia su Twitter: "Siamo di nuovo nella patria venezuelana. Grazie a Dio! La gente mi ama, grazie! Continuiamo la cura qui."
Il Vicepresidente Nicolas Maduro ha detto, dopo, che il Presidente Hugo Chavez era stato trasferito direttamente all’ospedale militare di Caracas, dove (...)
1 febbraio 2013Le autorità francesi nelle loro comunicazioni fanno molta attenzione nel sottolineare che intervengono in Mali su richiesta del presidente ad interim e per sostenere l’esercito del Mali.
Cosى, il ministero della Difesa francese ha dichiarato: "Dopo aver preso Gao nella notte tra il 26-27 gennaio, la forza Serval, in coordinamento con le unità del Mali, ha preso questa notte (28 gennaio), il controllo dell’aeroporto e dell’accesso alla città di Timbuktu grazie a una manovra aeroterrestre". (...)
28 gennaio 2013Il 17 agosto 2012, il ministro degli Esteri francese ha dichiarato: "Dopo aver ascoltato la testimonianza straziante della gente di qui (...) quando lo si sente e sono consapevole della forza di quello che sto per dire: Bashar al-Assad non merita di essere sulla terra."
Queste parole, in contrasto con i più elementari principi diplomatici, sono stati interpretati come un invito a uccidere da un Oaese che ha abolito la pena di morte.
Le consegne nella comunicazione di Fabius sono ora di non (...)
6 gennaio 2013Il Qatar ha comprato la rete CurrentTV, fondata da Joel Hyatt e dall’ex vicepresidente Al Gore, per creare al-Jazeera America. Questa acquisizione consente al Qatar di raggiungere immediatamente il 40% delle famiglie statunitensi.
L’operazione ha un valore di 500 milioni di dollari, di cui 100 per Gore.
Oltre i suoi canali in arabo, al-Jazeera ha canali in inglese, urdu, turco, bosniaco e serbo-croato. Il consorzio dovrebbe presto lanciare un canale in lingua francese.
Al-Jazeera è un (...)
7 dicembre 2012Dopo un processo segreto, per cinque volte rinviato, il poeta qatariota Muhammad Ibn al-Dheeb al-Ajami è stato condannato all’ergastolo per "aver insultato il regime, diffamato il principe ereditario Tamim e attaccato la Costituzione (sic)”.
L’accusa è segreta. Sembra che il regime gli addebiti la poesia del gelsomino, che include il verso "Siamo tutti tunisini davanti alle élite oppressive".
Il poeta è già stato assegnato a cinque mesi di isolamento assoluto. Numerosi intellettuali e poeti (...)
Roma (Italia) | 31 ottobre 2012Si dice che il silenzio è d’oro. Lo è indubbiamente, ma non solo nel senso del proverbio. È prezioso soprattuttto come strumento di manipolazione dell’opinione pubblica: se sui giornali, nei Tg e nei talk show non si parla di un atto di guerra, esso non esiste nella mente di chi è stato convinto che esista solo ciò di cui parlano i media.
Ad esempio, quanti sanno che una settimana fa è stata bombardata la capitale del Sudan Khartum? L’attacco è stato effettuato da cacciabombardieri, che hanno (...)
30 settembre 2012Il nostro amico e collega, Maya Nasser, 33.enne giornalista di Press TV, Ë stato ucciso da un cecchino, colpito al collo mercoledÏ 26 settembre 2012, durante la preparazione di un reportage sul doppio attacco contro il Ministero della Difesa siriano. E’ stato ucciso dai terroristi mentre cercavano di approfittare della confusione per entrare nel palazzo in fiamme.
In vita sua, Maya Nasser ha conosciuto solo la guerra in Medio Oriente. Era un giornalista esemplare. Ed anche un uomo sensibile e (...)
Roma (Italia) | 21 agosto 2012I commandos si lanciano in mare da un elicottero e, giunti a riva su un gommone, eliminano i nemici con i loro fucili d’assalto, minano un deposito e lo fanno esplodere, mentre volano via aggrappati all’elicottero.
A compiere l’azione non sono Marines o Navy Seals, ma noti attori, cantanti, campioni sportivi, uomini d’affari. Reclutati dalla rete statunitense Nbc per il reality show «Stars Earn Stripes», addestrati e accompagnati nell’azione da veri commandos, compresi i Berretti Verdi.
Scopo (...)
19 agosto 2012L’esercito nazionale siriano ha preso d’assalto al-Tal. Riuscendo a liberare in modo sicuro i giornalisti rapiti dall’esercito libero "siriano". L’assistente cameraman Hatem Abu Yehya, nel frattempo, era stato ucciso cinque giorni prima.
Durante l’operazione, diversi leader dei Contras sono stati eliminati, tra cui Maher Ismail al-Tahhan, Sharif Yasser al-Ahmar e Mouafaq Ismail al-Taleb. I tre giornalisti di al-Ikhbariya, Yara Saleh, Abdallah Tabra e Hossam Imad sono riusciti a visitare (...)
17 agosto 2012L’Esercito Nazionale siriano ha preso Al-Tal d’assalto. È riuscito a liberare i giornalisti detenuti dall’esercito siriano « libero ». Sono sani e salvi. L’assistente cameraman Hatem Abu Yehya è stato ucciso cinque giorni prima.
Durante l’operazione, alcuni leader dei Contras furono uccisi, tra cui Maher Ismail al-Tahhan, Sharif Yasser al-Ahmar e Mouafaq Ismail al-Taleb.
I tre giornalisti di Al-Ikhbariya, Yara Saleh, Abdallah Tabra e Hossam Imad sono potuti andare subito alla sede della (...)
16 agosto 2012Sotto il titolo "Improbabili scene di giubilo a 40 km da Aleppo", il sito del quotidiano Le Monde ha pubblicato un video dell’AFP che mostra gli abitanti di Marea festeggiare credendo alla vittoria dell’esercito libero siriano, mentre esso stesso viene schiacciato ad Aleppo.
La frazione di Marea si trova a 10 chilometri dal confine con la Turchia, area al di fuori del controllo del governo di Damasco. La manifestazione riunisce 250 - 300 persone che si assiepano in una sala per matrimoni. (...)
Damasco (Siria) | 10 agosto 2012Lo slogan "Bashar deve andarsene!" era destinato ad essere scandito da una folla di dimostranti a Damasco e Aleppo. In mancanza di simili manifestazioni, è stato ripreso, al posto loro, dai leader occidentali, benché ciò non sia previsto dalla diplomazia convenzionale. Perché?
29 giugno 2012Promosso come strumento della "rivoluzione" dai regimi occidentali, la realtà del sito della comunità Facebook è molto diversa per coloro che sono dalla parte sbagliata della "democrazia".
Infatti, la piattaforma diffonde da diverse settimane le pagine che incitano al linciaggio e all’assassinio di cittadini e funzionari siriani, accusati di essere favorevoli al loro governo definito "sanguinario".
Così la pagina anti shabiha invita ad inviare le coordinate e la descrizione completa di queste (...)
Milano (Italia) | 15 giugno 2012Le rivelazioni del giornalista francese Thierry Meyssan sull’imminenza di una manipolazione mediatica in Siria, propulsiva di un colpo di Stato a vantaggio degli Stati Uniti e dei loro alleati, sono credibili. Promanano da fonte sana e attendibile. Meyssan è stato il primo a svelare che dietro gli attentati dell’11 settembre 2001 c’era il governo degli Stati Uniti; tra i primi ha sbugiardato le rivoluzioni colorate inscenate ovunque possibile dagli Stati Uniti; è stato il primo a documentare la (...)
4 giugno 2012Il consiglio militare dell’Esercito libero "siriano" per la città di Damasco ha rilasciato una dichiarazione di vittoria, la notte tra sabato 19 e domenica 20 maggio 2012. Si legge: "Il Consiglio militare di Damasco e dei suoi sobborghi annuncia l’esecuzione di molti funzionari, ufficiali e funzionari del regime criminale a opera di un eroe delle forze speciali di al-Sahaba. Gli obiettivi sono Assef Shawkat, Mohammed al-Sha’ar, Dawood al-Rajiha, Hassan Turkmani, Hisham al-Ikhtiyar, Mohammed (...)
31 maggio 2012Dopo aver creato un canale sportivo in francese, il Qatar si sta preparando a lanciare un canale satellitare d’informazione nella lingua di Molière.
Nata su iniziativa dei fratelli Frydman, al-Jazeera è stata riorganizzata nel 2005 dal libico Mahmoud Jibril e dal e palestinese Wadah Kanfar, per metterla al servizio del progetto politico dei Fratelli musulmani [15].
La catena, che aveva pazientemente conquistato credibilità sui conflitti in Palestina, Afghanistan e Iraq, ha operato una (...)
31 maggio 2012Migliaia di persone sono scese in piazza in molte città dell’Honduras, per protestare contro l’assassinio di giornalisti [16] nella Repubblica centroamericana. I manifestanti, che scandivano "Uccidendo i giornalisti non si uccide la verità", sfilavano davanti agli uffici del Presidente e della Commissione per i diritti umani nella capitale, Tegucigalpa, ha riportato AFP.
Secondo gli organizzatori circa 5.000 persone hanno partecipato alla sfilata di Tegucigalpa, ma si sono avute (...)
4 maggio 2012Durante un’intervista del quotidiano Haaretz, in occasione della ricorrenza dell’auto-proclamazione dello Stato di Israele, il generale Benny Gantz ha ammesso che l’Iran non ha intenzione di fabbricare la bomba atomica. Fra una questione e l’altra il Capo di Stato Maggiore ha dichiarato:
«L’Iran si sta muovendo, passo dopo passo verso il momento in cui sarà in grado di decidere di costruire una bomba nucleare. Non ha ancora deciso se fare il grande passo. Secondo le prospettive iraniane, finché (...)
23 aprile 2012Con una semplice raccomandata inviata ai dirigenti della Radio-Televisione della Repubblica islamica dell’Iran (IRIB), l’Ufficio dell’Authority sui Media (BLM) di Monaco di Baviera, ha notificato il divieto di trasmissione in Germania alla rete anglofona iraniana Press TV.
L’autorità sostiene che la rete di informazioni internazionale non ha il permesso a trasmettere in Europa.
Questa chiusura segue il divieto di PressTV in Gran Bretagna da parte di Ofcom, l’alta autorità regolatrice del (...)
23 aprile 2012Il mese scorso, l’agenzia atlantista Reuters aveva mandato in onda un reportage fotografica di Caren Firouz e un video intitolato "Migliaia di donne si stanno addestrando per diventare assassini ninja dell’Iran" [26]. I praticanti di ninjutsu, un’arte marziale giapponese, sono stati presentati come appartenenti ad una unità di elite di killer "in grado di affrontare i nemici dell’Iran nel combattimento ravvicinato." .
L’informazione è stata presa, senza un previa verifica, da molti media (...)
14 febbraio 2012Abu Qatada, l’uomo che era stato soprannominato "ambasciatore di Osama bin Ladin in Europa" dalla stampa anglo-sassone, e che si trova sulla lista delle persone legate ad al Qaida dal Comitato 1267 del Consiglio Sicurezza delle Nazioni Unite, è stato appena rilasciato, in libertà vigilata, in Gran Bretagna.
Grazie all’intervento della Corte europea dei diritti dell’uomo, che si è opposta alla sua estradizione in Giordania, dove doveva essere processato, sarà totalmente libero entro tre mesi "se (...)
14 febbraio 2012Il 4 febbraio 2012, i media del partito della guerra annunciano all’unanimità più di 200 morti a Homs, una città ’segnata’, la tortura dei bambini e i bombardamenti ’implacabili’. Staremmo affrontando il "massacro più spaventoso", dall’inizio della "rivolta". Spontaneamente, degli attacchi sono stati lanciati nella notte contro le ambasciate siriane a Washington, Cairo, Kuwait e Londra.
Infatti, per aumentare la pressione sul Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e l’opinione pubblica, il (...)
1 febbraio 2012Nonostante la censura dell’Ufficio britannico delle comunicazioni che ha eliminato il canale PressTV dalla piattaforma Sky, i telespettatori nel Regno Unito possono continuare a guardare il canale notiziario attraverso altri satelliti o visitando vari siti web.
Potete guardare PressTV dal vivo in tutto il mondo su questi siti:
Press TV per guardare i servizi dal vivo (Tutto il Mondo)
Zattoo (piattaforma Internet e IPTV. Adatto per PC, Mac, Linux, tablet PC e smartphone) (Gran Bretagna) (...)
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