La Commissione sui media e la comunicazione (CMC) irachena ha vietato, il 28 aprile 2013, 10 canali televisivi per "incitamento alla violenza".

Queste dieci reti sono sunnite e si oppongono al governo di Nouri al-Maliki. Sono tutte irachene, ad eccezione di al-Jazeera, del Qatar. In effetti invocano le violenze settarie.

Ssono:

- Baghdad
- al-Sharkia
- al-Sharlia News
- al-Babilia
- Salah al-Din
- al-Anwar 2
- al-Taghyiir
- al-Falouga
- al-Jazeera
- al-Gharbia

Traduzione di Alessandro Lattanzio