Il Consiglio dei Guardiani della Rivoluzione (equivalente a una Corte costituzionale) ha pubblicato la lista approvata degli otto candidati alle elezioni presidenziali del 14 giugno. Il Consiglio doveva decidere su 686 candidature, tra cui l’ex presidente Rafsanjani (l’uomo più ricco del Paese) e l’ex capo di gabinetto di Mahmoud Ahmadinejad, Mashaie, entrambi esclusi.

Infine, i candidati sono:
- Mohammad-Reza Aref, accademico, ex primo vicepresidente dell’Iran (2001-05)
- Gholam-Ali Haddad-Adel, ex presidente del parlamento iraniano (2004-08), padre del genero della Guida suprema
- Saeed Jalili, segretario del Consiglio Nazionale per la Sicurezza Nazionale (dal 2007)
- Kalibaf Mohammad Baker, ex comandante della polizia nazionale (1999-2005), sindaco di Teheran (2005)
- Seyed Mohammad Sadegh Kharrazi, ex ambasciatore alle Nazioni Unite (1997-2002) e in Francia (2002-06)
- Mohsen Rezai, ex comandante delle Guardie Rivoluzionarie (1981-1997)
- Hassan Rowhani, ex segretario del Consiglio supremo di sicurezza nazionale dell’Iran (1999-2005), presidente del Centro per la ricerca strategica
- Ali Akbar Velayati, ex ministro degli Esteri (1981-1997), segretario particolare del leader supremo.

5 sono vicini alla Guida Suprema e 3 all’ex Presidente Khatami.

Traduzione di Alessandro Lattanzio