Secondo il Wall Street Journal, il valore dei beni confiscati agli avversari e rivali del principe ereditario Mohammad Bin Salman (MBS) ammonterebbe a 800 miliardi di dollari [1].

Quest’importo potrebbe accrescersi di altri 550 miliardi, raggiungendo 1.250 miliardi di dollari. Tuttavia, gran parte degli averi è collocata all’estero, fatto che costringerà l’Arabia Saudita a far valere i propri diritti.

La repressione in corso consentirebbe così al Regno di risanare una situazione finanziaria gravemente compromessa dal ribasso persistente delle quotazioni del petrolio.

Secondo l’associazione delle banche dell’Arabia Saudita, sarebbero stati bloccati oltre 1.700 conti bancari.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo

[1] “Saudis Target Up to $800 Billion in Assets”, Margherita Stancati & Summer Said, Wall Street Journal, November 8, 2017.