Il ministro degli Esteri russo, Sergueï Lavrov, ha concesso un’intervista a Russia Today, in cui ha svelato di aver avuto una conversazione telefonica con l’omologo francese, Laurent Fabius, durante l’«operazione Serval» nel Mali.

«La Francia voleva che il Consiglio di Sicurezza dell’ONU approvasse la presenza del contingente francese in Mali per combattere la minaccia del terrorismo. Laurent [Fabius] mi ha chiamato per chiedermi di non opporci […] Però ricordatevi, gli ho detto, che volete contrastare attività di quelle stesse persone che in Libia avete armato. Lui ha riso e mi ha risposto: “È la vita”. E bisogna però dire che “è la vita” non è politica; siamo di fronte, evidentemente, al principio del “due pesi, due misure”», ha dichiarato Sergueï Lavrov.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo