Il 10 aprile 2021 il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan ha ricevuto l’omologo ucraino, Volodymyr Zelensky, a villa Huber, a Istanbul.

Immediatamente i servizi segreti turchi hanno iniziato a reclutare jihadisti internazionali nella regione occupata della Siria nord-occidentale, per inviarli in Ucraina. Operazione analoga a quella fatta per la Libia e l’Azerbaijan.

Centocinquanta soldati dell’esercito regolare turco sono già arrivati a Mariupol (Ucraina) per addestrare le nuove reclute. A Mariupol ha sede la Brigata Islamista Internazionale, creata dalla Turchia insieme ai tatari fedeli a Washington.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo