L’ayatollah Ahmad Jannati, già presidente del Consiglio dei Guardiani, è stato eletto presidente del Consiglio degli Esperti.

Il Consiglio dei Guardiani (una sorta di Consiglio costituzionale) convalida le leggi e le candidature alle elezioni. Scarta i candidati che reputa non compatibili con l’islam. Nell’ultima elezione presidenziale ha scartato il capo del governo del presidente uscente Mahmoud Ahmadinejad e, alle elezioni legislative, quasi 3.000 candidati di ogni tendenza.

Il Consiglio degli Esperti designa la Guida della rivoluzione. Ora, si ritiene che l’attuale leader, l’ayatollah Khamenei, sia gravemente malato. La presidenza del Consiglio degli Esperti giocherà dunque un ruolo centrale nell’eventuale prosecuzione della Rivoluzione. Tuttavia, nel corso degli ultimi anni l’ayatollah Khamenei ha modificato la propria funzione: pur continuando a indicare a tutti, iraniani e stranieri, la direzione della Rivoluzione, ha mirato a mantenere un equilibrio tra le diverse forze politiche iraniane. Questa contraddizione ha spinto alcuni a chiedere l’abrogazione della sua funzione.

Vicino ad Ali Khamenei, Ahmad Jannati, 89 anni, è noto al tempo stesso per l’impegno antimperialista e per l’interpretazione rigorista dell’islam. È il padre di Ali Jannati, ex direttore dell’Islamic Repubblic of Iran Broadcasting (IRIB) che dipende direttamente dalla Guida, ora ministro della Cultura del governo Rohani.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo