I combattenti e i 4.000 civili di Daraya (periferia di Damasco, vicino a Mezzeh) hanno accettato un «accordo di riconciliazione».

I combattenti e le loro famiglie vengono evacuati in autobus nella regione di Idleb (nord della Siria). I civili e i 700 combattenti che invece hanno accettato l’amnistia troveranno alloggio nella regione di Damasco. L’esercito arabo siriano entrerà nella zona liberata il 27 agosto prossimo.

I combattenti hanno consegnato le armi pesanti e quelle di medio calibro. Invece quelli trasferiti a Idleb possono conservare le armi corte.

Dall’attacco di Damasco in luglio 2012 (operazione “Vulcano di Damasco”, coordinata dalla Francia), Daraya era diventata la principale località ijhadista del governatorato.

La presenza dei combattenti e dei loro consiglieri militari britannici era divenuta insostenibile da quando, in luglio scorso, l’esercito arabo siriano aveva conquistato Moadamiyat al-Sham stringendo il cerchio intorno a Daraya.

La liberazione di Daraya segna la fine della battaglia di Ghouta Est.

N.B. Questo dispaccio corregge quello dell’AFP.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo