Dopo il fallimento della “Primavera araba”, l’MI6 richiama i propri uomini. Il progetto, elaborato nel 2004 da Sir James Craig, avrebbe dovuto riprodurre la “Rivolta araba”, organizzata da Lawrence d’Arabia contro l’Impero Ottomano.

Durante la prima guerra mondiale, Thomas Lawrence promise agli arabi che avrebbero ottenuto unità e libertà se fossero riusciti a rovesciare il colonizzatore ottomano. Gli arabi si ritrovarono alla fine sottomessi all’Impero britannico.

Questa volta la “Primavera araba” è stata concepita contro l’Iran. I Fratelli Mussulmani sarebbero dovuti salire al potere ovunque e diventare poi la cinghia di trasmissione dell’imperialismo anglosassone.

Uno dei principali attori del programma, Angus McKee, a dicembre 2011 fu nominato incaricato d’affari del Regno Unito in Siria. Dopo la chiusura dell’ambasciata di Damasco, continuò l’attività da Beirut, sotto medesima copertura. A marzo 2012 fu nominato console nel Kurdistan iracheno. Ora è stato richiamato a Londra dall’MI6.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo