Il 30 maggio scorso, durante una cerimonia a Pearl Harbour, il segretario alla Difesa statunitense, James Mattis, ha annunciato che l’US PaCom (letteralmente: Comando per il Pacifico) diventerà US IndoPaCom.

Il generale non ha precisato le ragioni del cambiamento, limitandosi a sottolineare che la zona coperta dal Comando comprende sia l’Oceano Pacifico sia l’Oceano Indiano.

L’ammiraglio Harry Harris, comandante uscente di questo CoCom (comando unificato di combattimento), ha precisato che «sta tornando il tempo della competizione tra grandi potenze. Nella zona indo-pacifica è iniziata una corsa geopolitica tra due visioni, una liberale, l’altra oppressiva».

Sembra che il Pentagono si riferisca sia al progetto cinese delle “nuove vie della seta” (Belt & Road Initiative) sia alla strategia del “collier di perle”, che mira ad arginare l’India.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo