Dal 4 aprile 2019 droni francesi e aerei degli Emirati bombardano le forze del governo di unità nazionale libico di Fayez al-Sarraj, sostenute dalle Nazioni Unite.

La Francia afferma di essere neutrale e di operare per riconciliare le parti in conflitto in Libia… ciononostante le forze speciali francesi appoggiano il generale Khalifa Haftar.

Ufficialmente, la Francia non ha droni armati. In realtà, nel 2013 ha acquistato dagli Stati Uniti 16 droni MQ-9 Reaper e li ha armati a inizio 2019, firmando un accordo con General Atomics per dei missili AGM-114 Helfire.

Gli Emirati Arabi hanno da parte loro installato una base a al-Khadim che, secondo Jane’s, hanno armato con sei IOMAX AT-802i BPA statunitensi, due droni cinesi CAIG Wing Loong, e due elicotteri statunitensi UH 60 Black Hawk.

Sembra che siano stati gli Emirati a bombardare al-Rabi’a e Tajoura.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo