Il deputato nazionale della provincia del Basso Congo (RDC occidentale), Jean Claude Mvuemba, ha accusato la compagnia petrolifera francese Perenco REP di scaricare rifiuti tossici in mare.

Jean-Claude Mvuemba l’ha dichiarato alla stampa, Lunedi a Kinshasa, dicendo che più di 10000 pesci sono stati trovati morti in mare, nei pressi del villaggio Tiembe, situato a circa un chilometro dalla compagnia petrolifera PERENCO. Ha chiesto, perciò, l’invio sul campo di una commissione d’inchiesta che dovrebbe essere costituita, secondo lui, da delegati del governo centrale, dell’amministrazione provinciale, parlamentari, delle ONG di la difesa dell’uomo e dell’ambiente, per valutare il tasso di inquinamento ambientale causato da questa società, in questa regione della RDC.

Installatasi nel 2000 nella Repubblica Democratica del Congo, la società PERENCO sfrutta il petrolio nella zona costiera di Muanda. Ha rilevato le attività di Total Fina Elf. La sua produzione è dichiarata pari a 7.000 barili al giorno, con 5 stazioni i produzione.

PERENCO opera, oltre che nella Repubblica democratica del Congo, Congo - Brazzaville, Camerun, Colombia, Ecuador, Eritrea, Gabon, Guatemala, Tunisia, Regno Unito, Stati Uniti e Venezuela.

Traduzione di Alessandro Lattanzio