Il primo ministro iracheno uscente, Haidar al-Abadi, ha denunciato gravi irregolarità nelle elezioni legislative del 12 maggio scorso.

In particolare, Al-Abadi ha accusato i membri dell’Alta Commissione Elettorale Indipendente (IHEC) di aver truccato i voti elettronici dei cittadini iracheni all’estero.

Al-Abadi ha annunciato di aver intenzione di vietare in via preventiva ai membri dell’IHEC di lasciare l’Iraq, in attesa che la giustizia si pronunci.

La Commissione ha dal canto suo annullato i risultati di oltre un migliaio di seggi elettorali.

Haidar al-Abadi era salito al potere in seguito alla campagna internazionale per costringere il primo ministro eletto, Nuri al-Maliki, a dimettersi. Le elezioni legislative, da cui al-Abadi è uscito sconfitto, sono state vinte dalla coalizione nazionalista del religioso sciita Moqtad al-Sadr e del Partito Comunista.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo