Non era mai accaduto dal Trattato di Roma: la Francia ha richiamato il proprio ambasciatore presso uno Stato membro dell’Unione Europea, l’Italia. La crisi, latente dalla formazione del governo di Giuseppe Conte, è scoppiata dopo l’incontro di Luigi di Maio, capo del Movimento 5 Stelle e vicepresidente del consiglio dei ministri, con un gruppo di Gilet Gialli a Montargis (foto).

La Francia denuncia l’incontro come un’ingerenza dell’Italia negli affari interni francesi.

La Francia ha tuttavia ricevuto in tre occasioni leader dell’opposizione venezuelana filo-USA e ha anche riconosciuto il presidente dell’Assemblea Nazionale, Juan Guaidó, [sedicente] presidente ad interim del Venezuela.

L’interpretazione del Quai d’Orsay [sede del ministero degli Esteri francese, ndt] del concetto d’ingerenza negli affari interni di un Paese sembra essere ondivaga.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo