Cuba, la cui ricerca medica è di altissimo livello, sta sviluppando cinque tipi di vaccino anti-Codiv, di cui due in terza fase di sperimentazione.

Uno di questi vaccini, l’Abdala, è già stato inoculato a 48 mila volontari. Del secondo vaccino, Soverana 02, la seconda dose è già stata inoculata a 42 mila volontari. Ogni vaccino richiede tre dosi. I test sono contemporaneamente svolti su un gruppo-placebo della stessa dimensione di quello realmente vaccinato.

Secondo l’Organizzazione Panamericana della Sanità (OPS), le tecniche usate da Cuba sono molto classiche e sicure. Cuba ha già inventato e prodotto vaccini, per esempio contro l’epatite B. Si hanno fondate ragioni di credere che i test avranno esito positivo.

Il Venezuela dovrebbe produrre i vaccini anti-Covid cubani in proprio. La Giamaica e il Suriname dovrebbero invece importarli. Cuba ne ha già prodotto 300 mila dosi, senza attendere la conclusione della fase sperimentale e pensa di poter vaccinare l’intera popolazione entro il 2021.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo