In un post pubblicato su Facebook, il primo ministro francese, Édouard Philippe, rivela che nei primi nove mesi del 2018 il numero delle azioni antisemite è aumentato del 69%.

Per poterlo interpretare correttamente questo dato dovrebbe essere messo a confronto con il numero degli altri atti discriminatori compiuti in Francia, cifra che non conosciamo.
In ogni caso, il fenomeno è sintomo di un profondo e rapido degrado del tessuto sociale

Decidendo di pubblicare questo dato il 9 novembre 2018, il primo ministro ha voluto prendere le distanze dal presidente della repubblica, Emmanuel Macron, che due giorni prima aveva annunciato che sarebbero stati omaggiati i marescialli della prima guerra mondiale, compreso Philippe Pétain, cui l’onorificenza fu revocata alla fine della seconda guerra mondiale.

Pétain si alleò con l’invasore nazista e revocò la nazionalità francese agli ebrei naturalizzati, consegnandoli al Reich perché li facesse sparire nella «notte e nella nebbia».

Traduzione
Rachele Marmetti