L’oligarca israelo-ucraino che vive in Svizzera, Igor Kolomojskij, ha informato telefonicamente il leader federalista del Sud-Est, Oleg Tsarev, che la comunità ebraica ucraina avrebbe pagato un premio di 1 milione di dollari per assassinarlo. Gli ha subito ordinato di lasciare il Paese [1].

Kolomojskij ritiene Tsarev responsabile della morte di un militante golpista ebraico il 9 maggio a Mariupol. Tuttavia, uno dei leader della comunità ebraica ucraina, Ian Epstein, ha smentito Kolomojskij. Secondo lui, Kolomojskij non è un ebreo ucraino [2] anche se svolge un ruolo importante nel movimento sionista internazionale.

Igor Kolomojskij aveva già proposto un premio di 10 000 dollari per ogni "sabotatore russo" fermato nella sua roccaforte di Dnepropetrovsk. Igor Kolomojskij è considerato il principale boss della mafia ucraina. Sarebbe la seconda o terza fortuna del Paese (dopo Rinat Akhmetov e/o Viktor Pinchuk). Controlla la metallurgia, Privat Bank e nel 2011 ha acquisito il settore del gas. Igor Kolomojskij presiede la Comunità Ebraica di Ucraina e l’Unione europea ebraica. Ha creato il Parlamento ebraico europeo (definito fasullo dal CRIF) con il supporto del Bahrayn. Possiede metà della TV Jewish News One (ora Ukraine News One) [3].

Igor Kolomojskij fu nominato governatore dell’oblast di Dnepropetrovsk dalla giunta a Kiev. Ha partecipato all’organizzazione della strage di Odessa del 2 maggio 2014, con il suo esercito privato, il 1° battaglione Dnepr [4]. Ha assunto il figlio del vicepresidente degli Stati Uniti Joe Biden, R. Hunter Biden, e il presidente del comitato di sostegno del segretario di Stato John Kerry, Devon Archer, come amministratori della sua holding del gas [5].

Traduzione di Alessandro Lattanzio

[1] La registrazione conversazione telefonica: "Телефонные переговоры :Коломойский угрожает Царёву и его близким", Life-Maria Channel, YouTube, 15 maggio 2014.

[2] "Телефонный перехват : Коломойский нанял побоище в Одессе", Life-Maria Channel Life-Maria Channel, YouTube, 15 maggio 2014.

[3] “Avviato il canale satellitare Jewish News One”, Rete Voltaire, 26 settembre 2011.

[4] “Il bagno di sangue di Odessa voluto dai golpisti di Kiev”, антифашист, Rete Voltaire, 15 maggio 2014.

[5] “In Ucraina, il figlio di Joe Biden unisce l’utile al dilettevole”, Rete Voltaire, 23 maggio 2014.