Il direttore di nuova nomina della CIA, Mike Pompeo, è arrivato in Turchia. È stato accolto all’aeroporto Esenboga (di Ankara) da rappresentanti dell’ambasciata degli Stati Uniti.

Pompeo ha incontrato l’omologo turco, Hakan Fidan, e il presidente Recep Tayyip Erdoğan.

La Turchia mira a ottenere la cessazione del sostegno statunitense ai curdi siriani, se non addirittura un aiuto per combatterli, nonché l’estradizione di Fehtullah Gülen. A loro volta gli Stati Uniti vogliono definire le condizioni della lotta non solo contro Daesh, ma anche contro tutti gli islamisti, inclusa la loro casamadre: i Fratelli mussulmani. La Casa Bianca si accinge a inserire la Confraternita nella lista delle organizzazioni terroriste.

Questo viaggio è scaturito da una conversazione telefonica della vigilia fra i due presidenti, Trump e Erdoğan.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo