Il 23 marzo 2019 un Ilyushin Il-62 e un Antonov An-124 delle forze armate russe, con a bordo rispettivamente un centinaio di militari e 25 tonnellate di materiale, sono atterrati all’aeroporto Simon Bolivar di Caracas.

Gli aerei provenivano dall’aeroporto militare russo di Chkalovsky (Mosca) e avevano fatto scalo alla base militare russa di Hmeimim (vicino Laodicea, in Siria).

Secondo l’agenzia Reuters, la delegazione russa è comandata dal capo di stato-maggiore dell’esercito, generale Vasily Tonkoshkurov.

A dicembre 2018 la Russia aveva mandato due bombardieri nucleari a fare scalo in Venezuela.

La presenza militare russa fa da contrappeso agli sforzi degli Stati Uniti per mettere insieme un esercito sudamericano contro il Venezuela.

Traduzione
Rachele Marmetti