Negli Stati Uniti, in particolare a Boston, New York, San Francisco, Los Angeles e Sacramento, diverse statue della Vergine Maria sono state vandalizzate, in seguito all’appello dell’attivista antirazzista Shaun King.

Il 22 giugno l’ex pastore protestante, Shaun King, twittava:
«Anche tutti i dipinti murali e le vetrate di Gesù bianco, di sua madre europea e dei loro amici bianchi dovrebbero essere abbattute.
Sono una primitiva espressione della supremazia bianca.
Create come strumento di oppressione.
Propaganda razzista.
Dovrebbero essere tutte abbattute».

Shuan King è un controverso attivista che ha avuto il suo momento di gloria durante la campagna presidenziale del senatore democratico Bernie Sanders.

Rispondendo al suo tweet, monsignor Donald J. Hying, vescovo di Madison, ha fatto notare che in Europa esistono molte statue della Vergine nera, nonché di Gesù nero in Africa.

Sulla costa orientale sono state vandalizzate anche diverse statue del santo francescano Junípero Serra —canonizzato da papa Giovanni Paolo II come “apostolo della California”— e la San Gabriel Mission è stata incendiata. Negli Stati Uniti vengono regolarmente attaccati luoghi di culto ebrei, neri e mussulmani. Ora l’intolleranza investe anche i luoghi di culto cattolici.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo