Secondo l’ambasciatore armeno in Russia, Vardan Toganyan, in anticipo sugli scontri la Turchia aveva trasferito 4 mila jihadisti dal nord della Siria all’Azerbaigian, dove, prima di attaccare l’Alto Karabakh, sono stati formati in campi di addestramento.

All’inizio dell’anno, la Turchia aveva già usato la riserva degli jihadisti presenti in Siria per sostenere i Fratelli Musulmani di Tripoli contro il parlamento di Tobruch-Bengasi.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo