Il primo ministro armeno, Nikol Pashinyan, portato al potere con il colpo di Stato di maggio 2018 (la “rivoluzione dolce”) organizzato dallo speculatore George Soros, approfitta della guerra per neutralizzare l’opposizione.

Ha ordinato infatti l’arresto al fronte del generale Arthur Vanetsyan, ex capo della Sicurezza Nazionale (2018-19), nonché capo dell’opposizione. Vanetsyan si trova ora nei locali della polizia per essere interrogato.

I partigiani di Geroge Soros accusano Vanetsyan di essere una spia straniera.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo