Il ministro degli Interni francese, Gérard Damarmin (foto), ha avviato la costituzione di un dossier sui Lupi Grigi, al fine di ottenerne la dissoluzione da parte del consiglio dei ministri.

A fine ottobre 2020 i Lupi Grigi hanno tentato di organizzare in Francia pogrom contro gli armeni e vandalizzato il memoriale del genocidio armeno.

I Lupi Grigi sono un gruppo fascista armato, branca militare del Partito d’Azione Nazionalista turco (MHP). Sono altresì la milizia segreta turca al servizio della rete stay-behind della NATO.

Negli anni Settanta assassinarono migliaia di oppositori e in seguito parteciparono all’aggressione contro la Siria nei ranghi dell’Esercito Siriano Libero.

Tentarono inoltre di assassinare papa Giovanni Paolo II, che appoggiava l’Ostpolitik verso l’Unione Sovietica del cardinale Agostino Casaroli (1981), facendone addossare la responsabilità ai servizi segreti bulgari.

I Lupi Grigi si distinguono dalla politica del presidente Erdoğan su due punti: non sono religiosi e disprezzano, tra gli altri, gli iraniani.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo