Il 28 ottobre 2020 gli Stati Uniti hanno illegalmente inviato nella zona chiamata “7 chilometri”, nella provincia di Deïr-el-Zor, controllata dalle milizie curde asservite all’occupante statunitense, una delegazione guidata da Nadine Maenza, presidente della Commissione americana per la libertà religiosa internazionale (USCIRF) e Steve Berger, pastore di una chiesa evangelica di Nashville.

La delegazione ha incontrato la presidenza congiunta del Consiglio generale ed esecutivo delle milizie e tenuto una conferenza stampa. L’indomani si è recata nella città di Tabqa (provincia di Raqqa), ove ha incontrato la presidenza congiunta del Consiglio legislativo di Tabqa e dei membri dell’Accademia dell’islam democratico, ha visitato molti luoghi e tenuto una conferenza stampa.

Ricordiamo che gli Stati Uniti riconoscono la libertà religiosa, ma non la libertà di coscienza. Di conseguenza incoraggiano ogni forma di separatismo religioso e combattono la laicità, l’unico sistema di governo che garantisce libertà di coscienza.

Ricordiamo inoltre che il Pentagono dal 2001 persegue la dottrina Rumsfeld/Cebrowski di distruzione delle strutture statali di tutti gli Stati del Medio Oriente Allargato, per applicare la quale occupa – illegalmente secondo la Carta delle Nazioni Unite – parte della Siria e arma e finanzia milizie separatiste.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo