Il ministero russo della Difesa ha diffuso il 3 giugno scorso un video girato da un aereo di ricognizione. Vi si vedono lunghe file di camion, provenienti dalla Turchia, che trasportano armi e munizioni per i gruppi armati d’Idleb, in Siria.

Al momento è impossibile sapere con precisione da chi siano composti questi gruppi armati. Si sa solo che gli Occidentali sostengono contemporaneamente turcomanni, kurdi e arabi ex membri dell’Armata siriana libera. Secondo i ministri alla Difesa russo e siriano, la maggior parte di questi combattenti appartiene al Fronte al-Nusra, il ramo siriano di Al Qaeda.

Sempre il 3 giugno scorso il Pentagono ha paracadutato armi e munizioni a Marea. Non si sa quale gruppo le abbia recuperate.

La liberazione d’Idleb permetterebbe alla Siria e alla Russia di liberare Aleppo, la seconda città siriana. Ciò costituirebbe una battuta d’arresto definitiva ai progetti di rovesciamento della Repubblica e d’instaurazione di un governo islamista.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo