Lunedì 15 maggio il presidente francese neoeletto dovrebbe nominare un primo ministro scelto da una lista predisposta dalla NATO:

 Sylvie Goulard (deputata europea, consigliera del New Pact for Europe);
 Christine Lagarde (ex assistente parlamentare al Congresso degli Stati Uniti, direttrice dell’FMI);
 Édouard Philippe (sindaco di Le Havre).

Su invito di Henry Kissinger (formalmente: del presidente Henri de La Croix, quinto duca di Castries), i candidati hanno partecipato all’ultima riunione annuale del Gruppo Bilderberg (che si è svolta dal 9 al 12 giugno 2016 a Dresda, Germania), dove sono stati posti sotto esame.

Appare improbabile che Christine Lagarde possa essere nominata ora. Gli sponsor di Macron preferiscono che la sua nomina sia posposta al 2019, in modo da consentirle di terminare il secondo mandato a capo dell’FMI.

Traduzione
Rachele Marmetti