Secondo il generale Min Aung Hlaing, l’esercito birmano ha arrestato un uomo che aveva appena incendiato sette case nel villaggio rohingya di Mi Chaung Zay (cantone di Buthidaung).

Quest’uomo altri non è che Einu, un ufficiale dell’esercito di Salvezza dei Rohingya dell’Arakan, che ha esortato i membri della propria comunità a lasciare il Paese, accusando l’esercito birmano, per l’appunto, di incendiare i villaggi.

Il fatto è accaduto lo scorso 4 ottobre, verso le 2.40 del mattino. L’esercito ha aiutato gli abitanti del villaggio a spegnere l’incendio.

Dopo l’attacco degli jihadisti a commissariati di polizia e caserme del 25 agosto scorso, esercito e jihadisti si accusano reciprocamente d’incendiare villaggi.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo