Il ministro degli Esteri russo, Sergueï Lavrov, ha denunciato il ruolo svolto da un servizio segreto occidentale russofobo nella messinscena dei Caschi Bianchi nel supposto attacco chimico della Ghuta.

Da parte sua, il portavoce dell’esercito russo, Igor Konachenkov, ha chiamato in causa direttamente il Regno Unito.

Queste dichiarazioni sopraggiungono proprio mentre la Siria dovrebbe rendere pubblica una nuova testimonianza sul presunto attacco chimico.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo