La delegazione USA, dopo essere stata in Giordania, continua il viaggio in Arabia Saudita.

Hamas, cui gli Stati Uniti riservano la funzione di primo ministro della Nuova Giordania (che includerebbe Cisgiordania e Gaza) sarebbe insoddisfatto di quanto Jared Kushner e Jason Greenblatt prevedono per l’economia di Gaza:

-  Riparazione delle vecchie infrastrutture per la fornitura di elettricità e acqua e per lo smaltimento delle acque reflue.
-  Creazione di nuove infrastrutture per mettere fine all’assedio egiziano-israeliano e all’embargo dei Territori sotto il controllo dell’Autorità Palestinese (costruzione di un porto e di un aeroporto).

L’Arabia Saudita appoggia l’attuale Giordania e sarebbe disposta a pagare parte delle riparazioni delle infrastrutture di Gaza. Hamas è però sostenuto dall’Iran, con cui Riad è in rivalità perenne.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo