Il 1° luglio 2020 i presidenti di Iran, Russia e Turchia hanno tenuto in videoconferenza la riunione trimestrale sulla situazione in Siria.

Il comunicato finale [1] conferma le conclusioni delle precedenti riunioni.

Ritornando sulla questione del Golan occupato da Israele, i tre Stati condannano l’annessione proclamata da Israele e riconosciuta dagli Stati Uniti. I tre capi di Stato ritengono inoltre «gli attacchi militari israeliani in Siria destabilizzanti, in violazione della sovranità e dell’integrità territoriale del Paese, e intensificanti le tensioni nella regione».

Da diversi anni l’esercito russo ignora i bombardamenti israeliani su bersagli iraniani in Siria. gli ultimi bombardamenti israeliani hanno tuttavia preso di mira istallazioni dell’Esercito Arabo Siriano.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo