Le forze armate etiopi hanno accusato il direttore generale dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), Tedros Adhanom Ghebreyesus, di patrocinare la guerra nella regione del Tigrè.

Ghebreyesus è stato ministro della Sanità (2005-12) e degli Esteri (2012-16) dell’Etiopia. È dirigente del Fronte di Liberazione del Popolo del Tigrè (FLPT), partito che dalla dissoluzione dell’URSS ha smesso di fare riferimento al marxismo-leninismo.

Il 4 novembre l’FLPT ha rinfocolato la ribellione. L’esercito etiope si è immediatamente attivato per ripristinare l’ordine. Il conflitto nasce da un’opposizione tribale tra l’etnia oromo (cui appartiene il primo ministro, nonché premio Nobel per la pace, Abiy Ahmed) e il popolo del Tigrè.

Secondo il capo di stato-maggiore etiope, generale Berhanu, Tedros Adhanom Ghebreyesus avrebbe intrapreso azioni presso diversi Stati africani per armare la ribellione, ottenendo l’aiuto dell’Egitto per approvvigionare i combattenti del Fronte di Liberazione del Popolo del Tigrè.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo