Mentre il dipartimento di Giustizia USA lascia cadere tutte le accuse contro l’ex direttore della DIA (Defense Intelligence Agency), nonché effimero consigliere per la Sicurezza Nazionale, generale Michael Flynn, uno dei suoi stretti collaboratori, Ezra Cohen-Watnick (a sinistra nella foto), dovrebbe essere nominato assistente aggiunto del segretario alla Difesa. Sarà incaricato della lotta agli stupefacenti e alle minacce globali (deputy assistant secretary of defense for conternarcotics and global threats).

Cohen-Watnick svolse un ruolo centrale nella trasmissione a Devin Nunes di documenti che provano l’esistenza di un complotto dei servizi d’intelligence dell’amministrazione Obama contro la futura amministrazione Trump. Nunes, presidente della Commissione per l’intelligence della Camera dei Rappresentanti, poté così contestare l’inchiesta del procuratore Robert Mueller sul Russiagate.

Come incaricato del Pentagono per la lotta agli stupefacenti, Cohen-Watnick potrà accedere ai piani dei neoconservatori per rovesciare il presidente venezuelano Nicolás Maduro.

Nei 24 giorni in cui Flynn è stato consigliere per la Sicurezza Nazionale la sua squadra è riuscita ad allontanare tutti i Fratelli Mussulmani che l’amministrazione aveva nominato al proprio interno.

Nello stesso tempo, il nuovo direttore nazionale dell’intelligence, Richard Grenell, ha declassificato documenti che contengono i nomi dei membri dell’amministrazione Obama che organizzarono il complotto contro Trump prima della sua elezione; potrebbero essere pubblicati in ogni momento.

Queste persone dovranno perciò rispondere di aver fabbricato di sana pianta il Russiagate, nonché l’Ukrainegate, avvelenando così la vita politica americana per tre anni.

Il presidente Trump ha scritto su Twitter: «Mi auguro che vi siate divertiti a indagare su di me. Ora è il mio turno».

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo