L’ex presidente afgano, Hamid Karzai, sarebbe ora sostenuto da Mosca, che vede in lui il migliore propagandista delle analisi del Cremlino.

Dopo aver lasciato il potere e trasmesso a Daesh il ruolo di padrino del traffico d’oppio, l’ex presidente si è rivoltato contro Washington. Lo scorso aprile ha accusato Daesh di essere uno strumento della CIA [1].

Hamid Karzai, ora interessato al futuro del proprio popolo, predica la riconciliazione con i Talebani. Nota che Qatar, Norvegia e Germania discutono con loro e rivendica di poter fare altrettanto. Dopo sedici anni di guerra Karzai è giunto alle stesse conclusioni della Russia.

In ottobre scorso Karzai ha partecipato su invito del presidente Putin al forum di Valdai.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo

[1] “Former Afghan President Karzai Calls Islamic State ’Tool’ of US”, Noor Zahid & Rahimgul Sarwan, Voice of America, April 19, 2017.