76 cittadini statunitensi, vittime degli attentati dell’11 settembre 2001, hanno scritto al presidente Joe Biden per chiedergli di sbloccare i sette miliardi di dollari del governo afgano.

Sostengono che le azioni giudiziarie da loro intraprese non miravano ad affamare il popolo afgano, ma a punire i responsabili degli attacchi.

È in corso una sorda battaglia fra le vittime dell’11 Settembre; alcune di loro sperano di ricevere finalmente gli indennizzi stabiliti dai tribunali.

Ricordiamo che il 3 ottobre 2012 il giudice George B. Daniel del distretto Sud di New York ha fissato l’ammontare dei danni in 6.050.513.805 di dollari, sebbene nessuna procedura abbia individuato i colpevoli. Il presidente Biden, basandosi sul rapporto della Commissione Presidenziale 9/11, ritiene principale colpevole Al Qaeda e complice l’Afghanistan. Dopo la caduta di Kabul ha perciò bloccato i beni afghani negli Stati Uniti e ha fatto uccidere il leader di Al Qaeda, Ayman al-Zawahiri.

Traduzione
Rachele Marmetti