Durante un discorso televisivo diffuso il 16 giugno 2020 il segretario generale dello Hezbollah, sayyed Hassan Nasrallah, ha smentito le accuse secondo cui miliardi di dollari sarebbero stati trasferiti negli ultimi mesi dal Libano all’Iran e alla Siria.

Hassan Nasrallah ha invece accusato una banca di aver trasferito illegalmente almeno 20 miliardi di dollari dal Libano agli USA, provocando il crollo della lira libanese.

L’entrata in vigore, il 17 giugno 2020, della Legge Cesare (Caesar Act), che vieta tutti gli scambi commerciali con la Siria o i siriani, diffonderà di conseguenza la fame in Libano e in Siria.

Sayyed Hassan Nasrallah ha così concluso: «La Siria è l’unico corridoio terrestre per il Paese dei Cedri, sia sul piano economico sia su quello commerciale. Chiedo al governo di non sottostare alla legge Cesare, che mira ad affamare Libano e Siria».

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo