Il presidente della Conferenza Islamica della Spagna, Ayman Adli (foto), e il tesoriere della moschea centrale di Madrid, Mohamed Hatem Rohaibani, sono stati arrestati per finanziamento del terrorismo.

La Conferenza Islamica è l’unica rappresentanza dei mussulmani spagnoli riconosciuta dalla legge [1]..

Ayman Adli e Mohamed Hatem Rohaibani avevano ideato un sistema che, a pretesto di raccogliere fondi per fini umanitari, in realtà finanziava la branca siriana di Al Qaeda. Il denaro già trasferito ammonta a 144.710 euro.

Le donazioni, perlopiù di 30 euro al mese, che ufficialmente avrebbero dovuto essere un aiuto per gli «orfani», in realtà erano destinate agli jihadisti.

La polizia ha registrato conversazioni telefoniche in codice che non lasciano alcun dubbio sull’organizzazione di questo traffico di denaro [2].

Ayman Adli, che è stato eletto alla presidenza della Conferenza Islamica della Spagna nel 2020, sarebbe un membro del ramo siriano dei Fratelli Mussulmani. Con l’aiuto degli Stati Uniti, sarebbe fuggito dalla Siria dopo il tentato colpo di Stato organizzato nel 1978 dalla società segreta di appartenenza (il “sollevamento di Hama”), indi si sarebbe stabilito in Spagna, ottenendo la cittadinanza spagnola durante la guerra fredda.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo

[1] Ley 26/1992, de 10 de noviembre, por la que se aprueba el Acuerdo de Cooperación del Estado con la Comisión Islámica de España, Boletín Oficial del Estado (#272), 12 de noviembre de 1992.

[2] “Instrucciones para donar a la yihad: «Pones huérfanos y ya está»”, Manuel Marraco, El Mundo, 6 de abril de 2021.