L’emirato del Qatar sta trasferendo 21 milioni di euro per pagare gli stipendi ai funzionari di Gaza.

Da sei mesi l’Autorità Palestinese non paga gli stipendi ai funzionari che risiedono nella Striscia di Gaza, in conseguenza della rottura delle relazioni fra il presidente Mahmud Abbas e Hamas. Benché siano riconosciuti come un unico Stato da diversi Paesi membri dell’ONU, i territori palestinesi sono, di fatto, divisi in due entità politiche distinte.

Creato con l’aiuto di Israele, Hamas è stato proclamato durante la “primavera araba” «ramo palestinese dei Fratelli Mussulmani», titolo cui in seguito ha rinunciato.

L’Emirato del Qatar è, insieme alla Turchia, uno dei due protettori della Confraternita dei Fratelli Mussulmani; quindi, sebbene sia teoricamente uno Stato straniero, si propone di esercitare il potere a Gaza attraverso Hamas,.

Un primo versamento in contanti di 15 milioni è arrivato l’8 novembre. È stato consegnato ad Hamas e non all’Autorità Palestinese, benché questa sia l’unica autorità legittima.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo