L’annuncio del presidente Donald Trump del 27 luglio 2020 di voler prossimamente annoverare gli Antifa fra le organizzazioni terroriste si basa su un rapporto del Dipartimento per la Sicurezza della Patria (Homeland Security).

La relazione, intitolata «Il conflitto siriano e i suoi legami con i movimenti antifascisti basati negli Stati Uniti» (The Syrian Conflict and Its Nexus to U.S.-based Antifascist Movements) (scaricabile qui sotto) descrive l’impegno degli Antifa USA a fianco delle forze kurde. È basato sul nostro articolo «Le Brigate anarchiche della NATO», Thierry Meyssan, 15 settembre 2017.

Gli Antifa sono un movimento sovvenzionato dallo speculatore George Soros, al servizio della NATO. Negli Stati Uniti hanno coordinato le manifestazioni contro il razzismo, seguite all’uccisione di George Floyd il 25 maggio scorso. Proprio a Portland hanno affrontato i poliziotti federali del Dipartimento per la Sicurezza della Patria e bruciato, davanti alla Corte federale, bandiere USA e bibbie.

Il Dipartimento per la Sicurezza della Patria è stato creato dopo gli attentati dell’11 settembre 2001 dal presidente George W. Bush. Paradossalmente, aveva esordito denunciando Thierry Meyssan, ma è accaduto prima dell’elezione di Donald Trump…

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo

Documenti allegati


The Syrian Conflict and Its Nexus to U.S.-based Antifascist Movements

US Department of Homeland Security, June 24, 2020


(PDF - 1021.3 Kb)