La Camera dei Lord ha adottato un emendamento alla legge del 2000 contro il terrorismo, secondo cui lo Hezbollah è un’organizzazione terrorista. Il testo entra in vigore alle ore 24 del 1° marzo 2019.

Lo Hezbollah è una rete di resistenza libanese all’invasore israeliano, armata prima dalla Siria, poi, dal 2005, dall’Iran.

Oggi occupa un terzo dei seggi in parlamento ed è a capo di tre ministeri.

Attraverso una campagna propagandistica, Israele mira a far dichiarare Hezbollah organizzazione terrorista, attribuendole diversi attentati in Libano (tra cui l’assassinio dell’ex primo ministro Rafic Hariri) e all’estero: Ankara (1992), Buenos Aires (1992 e 1994), Istanbul (2011) e Burgas (2012). Imputazioni che Hezbollah respinge.

Grazie alla propaganda israeliana, diversi Paesi, fra cui gli Stati Uniti, considerano Hezbollah un’organizzazione terrorista. L’Unione Europea ha invece preferito un compromesso, distinguendo il braccio armato del movimento, che considera terrorista, dal braccio civile, con cui intrattiene relazioni diplomatiche. Ora che il Regno Unito sta uscendo dall’UE, ha deciso di staccarsi dalla posizione di Bruxelles e adottare quella di Washington.

La mozione della Camera dei Lord è stata presentata dal nuovo ministro dell’Interno, l’anti-islamico e filoisraeliano Sajid Javid (foto), che in questo modo spera di prendere la testa del Partito Conservatore e diventare primo ministro.

Rifiutandosi di prendere atto dell’elezione democratica di 70 deputati dello Hezbollah, due settimane fa l’ambasciatrice degli Stati Uniti a Beirut, Elizabeth Richard, ha denunciato la partecipazione di un’organizzazione terrorista al governo e ha espresso al primo ministro Saad Hariri la contrarietà del Dipartimento di Stato.

Traduzione
Rachele Marmetti
Giornale di bordo